Sonic Worlding. Per un’esplorazione speculativa dei progetti sonori contemporanei
IT
2025
Connessioni Remote #8
Abstract
Questo paper si concentra sul tema del world-building applicato ad una serie di progetti sonori contemporanei, proponendo un percorso multidisciplinare volto a delinearne le caratteristiche in relazione all’interazione con l’ascoltatore. Il testo esplora la dimensione speculativa di questi progetti, mettendo in luce come, oltre a rappresentare la realtà, essa venga anche messa in discussione, favorendo un’analisi critica su temi politici e sociali contemporanei. L’articolo prende avvio dalla rassegna New Worlds di Alice Bucknell e dall’articolo The Rise of Conceptronica di Simon Reynolds, i quali forniscono il contesto teorico di partenza per comprendere il ruolo crescente del world-building sonoro. Attraverso l’applicazione del modello del “database” di Azuma, verrà esplorata la struttura di questi progetti, ponendo successivamente attenzione sull’agentività del suono, che rappresenta un fattore cruciale nell’interazione con il fruitore. Inoltre, la sonic fictione il design speculativo verranno analizzati come pratiche parte di questi progetti, sovvertendo le strutture narrative tradizionali e fungendo da strumenti chiave per esplorare temi contemporanei quali il controllo, la resistenza e l’inclusione. Tali opere offrono nuovi modi di concepire il futuro, proponendo alternative alle visioni dominanti e aprendo spazi per una riflessione critica sulla realtà e sulle sue possibili trasformazioni.
This paper focuses on the theme of world-building applied to a series of contemporary sound projects, proposing a multidisciplinary approach aimed at outlining their characteristics in relation to the interaction with the listener. The text explores the speculative dimension of these projects, highlighting how, in addition to representing reality, it is also questioned, fostering a critical analysis of contemporary political and social issues. The article begins with Alice Bucknell’s New Worlds exhibition and Simon Reynolds’ The Rise of Conceptronica, which provide the theoretical context to understand the growing role of sound-based world-building. By applying Azuma’s “database” model, the structure of these projects will be explored, with particular attention given to the agency of sound, which plays a crucial role in transforming bodies and spaces. Furthermore, sonic fictionand speculative design will be analyzed as practices within these projects, subverting traditional narrative structures and acting as key tools to explore contemporary themes such as control, resistance, and inclusion. These works offer new ways of conceiving the future, proposing alternatives to dominant visions and opening spaces for critical reflection on reality and its potential transformations.
Read the article on Connessioni Remote #8
Abstract
Questo paper si concentra sul tema del world-building applicato ad una serie di progetti sonori contemporanei, proponendo un percorso multidisciplinare volto a delinearne le caratteristiche in relazione all’interazione con l’ascoltatore. Il testo esplora la dimensione speculativa di questi progetti, mettendo in luce come, oltre a rappresentare la realtà, essa venga anche messa in discussione, favorendo un’analisi critica su temi politici e sociali contemporanei. L’articolo prende avvio dalla rassegna New Worlds di Alice Bucknell e dall’articolo The Rise of Conceptronica di Simon Reynolds, i quali forniscono il contesto teorico di partenza per comprendere il ruolo crescente del world-building sonoro. Attraverso l’applicazione del modello del “database” di Azuma, verrà esplorata la struttura di questi progetti, ponendo successivamente attenzione sull’agentività del suono, che rappresenta un fattore cruciale nell’interazione con il fruitore. Inoltre, la sonic fictione il design speculativo verranno analizzati come pratiche parte di questi progetti, sovvertendo le strutture narrative tradizionali e fungendo da strumenti chiave per esplorare temi contemporanei quali il controllo, la resistenza e l’inclusione. Tali opere offrono nuovi modi di concepire il futuro, proponendo alternative alle visioni dominanti e aprendo spazi per una riflessione critica sulla realtà e sulle sue possibili trasformazioni.
This paper focuses on the theme of world-building applied to a series of contemporary sound projects, proposing a multidisciplinary approach aimed at outlining their characteristics in relation to the interaction with the listener. The text explores the speculative dimension of these projects, highlighting how, in addition to representing reality, it is also questioned, fostering a critical analysis of contemporary political and social issues. The article begins with Alice Bucknell’s New Worlds exhibition and Simon Reynolds’ The Rise of Conceptronica, which provide the theoretical context to understand the growing role of sound-based world-building. By applying Azuma’s “database” model, the structure of these projects will be explored, with particular attention given to the agency of sound, which plays a crucial role in transforming bodies and spaces. Furthermore, sonic fictionand speculative design will be analyzed as practices within these projects, subverting traditional narrative structures and acting as key tools to explore contemporary themes such as control, resistance, and inclusion. These works offer new ways of conceiving the future, proposing alternatives to dominant visions and opening spaces for critical reflection on reality and its potential transformations.
Read the article on Connessioni Remote #8